Statuto

TITOLO I

(Denominazione – Sede – Obiettivi – Risorse Finanziarie – Affiliazioni – Durata)

Art. I: Denominazione

A norma dell’art.18 della Costituzione Italiana, ai sensi degli artt. 36 e seguenti del Codice Civile e in conformità alle disposizioni del Decreto Legislativo n. 460 del 04.12.1997 è costituita una Associazione Culturale denominata “spazioALLarte”.

Art. II: Sede

L’Associazione ha sede legale in Roma (RM) via dei Baglioni, n° 26, cap 00164. L’Associazione potrà istituire sedi secondarie e delegazioni nell’ambito del territorio nazionale ed anche estero.

Art. III: Scopi e finalità

L’Associazione è apartitica e non ha finalità di lucro. Lo scopo è di promuovere, divulgare, progettare, realizzare, ordinare, pubblicizzare, assistere, organizzare attività di formazione e di editoria, servizi di consulenza e mediazione su beni artistici, aste e manifestazioni di beneficenza, iniziative ed eventi culturali ed artistici, creare e partecipare a bandi di concorso a premi nel settore culturale, valorizzare beni storici, archeologici e museali ed, infine, realizzare una collezione artistica destinata alla fruizione pubblica sia in Italia che all’estero. L’Associazione, allo scopo di meglio perseguire i fini statutari, può affiliarsi, convenzionarsi o collaborare con altre realtà locali, nazionali ed estere, che perseguono gli stessi fini. L’Associazione potrà svolgere qualsiasi attività, anche commerciale, che risulti in maniera diretta o indiretta attinente agli obiettivi statutari, purché conforme ai principi e alle norme di seguito espresse, potrà inoltre, invia secondaria e non prevalente, compiere tutte le operazioni mobiliari, immobiliari e finanziarie necessarie o utili per il conseguimento dello scopo purché non vietate dalle leggi.

Art. IV: Risorse finanziarie

I mezzi finanziari per l’attività dell’Associazione provengono da qualsiasi attività, anche commerciale, che risulti in maniera diretta o indiretta, attinente agli obiettivi statutari; purché conforme ai principi e alle norme di seguito espresse, potrà inoltre, in via secondaria e non prevalente, compiere tutte le operazioni mobiliari, immobiliari e finanziarie necessarie o utili per il conseguimento dello scopo purché non vietate dalle leggi, ovvero:

  1. Quote e contributo degli associati.
  2. Contributi dello Stato, delle Regioni, di Enti Locali, di Enti o di Istituzioni pubbliche finalizzate al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari; contributi dell’Unione Europea ed organismi internazionali.
  3. Eventuali eredità, donazioni e lasciti; beni mobili e immobili che diverranno di proprietà sociale; eventuali proventi di pubblicazioni e iniziative varie dell’Associazione nell’ambito dei suoi scopi statutari; entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati; proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale e artigianale, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali.
  4. Erogazioni liberali degli associati e di terzi.
  5. Entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi.
  6. Proventi da servizi di mediazione e consulenze di Beni Artistici.
  7. Ogni altra entrata che concorra al raggiungimento delle attività perseguite dallo Statuto.

 

Art. V: Durata

La durata dell’Associazione è a tempo indeterminato e la stessa potrà essere sciolta con le modalità previste dall’art. 14 del presente Statuto.

TITOLO II

(Soci)

Art. VI: Criteri di associazione – Quota associativa

Il numero dei soci è illimitato. Possono diventare soci dell’Associazione tutti coloro che condividendone le finalità e i principi sottoscrivono la relativa scheda di adesione. Con la sottoscrizione della scheda di adesione il socio accetterà senza riserve il presente Statuto, i regolamenti emanati e le deliberazioni legalmente prese dal Consiglio Direttivo. L’adesione all’Associazione può essere rifiutata per gravi motivi dal Consiglio Direttivo e detta decisione è inappellabile. A salvaguardia dell’individuo e della sua privacy, i motivi seriamente accertati non saranno né verbalizzati né comunicati all’Assemblea dei soci. All’atto dell’adesione i soci versano la quota di iscrizione stabilita dal Consiglio d’Amministrazione.

Art. VII: Categorie di soci

Sono soci persone fisiche, enti, istituti, società, associazioni che, in sintonia con le finalità del presente Statuto, abbiano giovato all’Associazione corrispondendo la relativa quota d’iscrizione o con donazioni. Le persone giuridiche fanno parte dell’Associazione tramite il loro legale rappresentante o un delegato che non risulti socio dell’Associazione a titolo individuale.

Gli associati si distinguono in: a) Soci fondatori b) Soci consiglieri c) Soci ordinari d) Soci onorari (probi viri) e) Soci sostenitori

Soci fondatori

Sono coloro che attualmente compongono il Consiglio Direttivo come da Assemblea dei Soci del 19 Gennaio 2013; a loro spettano compiti e poteri specifici e compongono il Consiglio Direttivo. Sono esentati dal versamento della quota associativa.

Soci consiglieri

Sono coloro che, per i loro meriti, sono stati selezionati dal Consiglio Direttivo come da Assemblea dei Soci del 19 Gennaio 2013; a loro spetta il compito di aiutare l’Associazione nelle sue decisioni e, per tanto, hanno diritto di voto durante le Assemblee dei Soci. Sono esentati dal versamento della quota associativa.

Soci ordinari

Sono coloro che versano la quota associativa annuale nei termini e modalità deliberate dal Consiglio Direttivo; a loro spetta il compito di aiutare l’Associazione durante le attività. Possono partecipare alle Assemblee dei Soci ma non hanno diritto di voto.

Soci onorari

Sono coloro, persone fisiche o giuridiche, italiani o stranieri, che per i loro meriti, contribuiscono al prestigio dell’Associazione. Possono essere proclamati soci onorari su approvazione del Consiglio Direttivo. Il numero dei soci onorari non può superare il 15% del numero totale dei soci (con arrotondamento all’unità superiore). Sono esentati dal versamento della quota associativa.

Soci sostenitori

Sono coloro che desiderano aiutare economicamente l’Associazione, senza tuttavia essere parte attiva nelle sue decisioni.

Art. VIII: Domanda e requisiti per l’iscrizione

L’iscrizione è aperta a tutti coloro i quali siano interessati agli obiettivi dell’Associazione. Coloro che vorranno richiedere l’adesione dovranno aver raggiunto la maggiore età o, per i minorenni, l’autorizzazione di un genitore o di chi ne fa le veci.

Criteri di accettazione delle richieste di iscrizione

Le domande di iscrizione, debitamente compilate, dovranno essere inviate al Consiglio Direttivo che ne verifica l’idoneità. L’iscrizione sarà effettiva a seguito della delibera di accettazione del Consiglio Direttivo che si riserva inoltre la facoltà di respingere qualsiasi domanda di ammissione, previa comunicazione all’interessato.

Rinnovo dell’iscrizione

L’adesione all’Associazione è di dodici mesi ed è soggetta al pagamento di una quota, il cui valore viene deliberato dal Consiglio Direttivo, da versarsi annualmente. Il mancato pagamento nei termini del rinnovo annuale comporterà ipso facto la decadenza dalla qualifica di socio; il pagamento in ritardo della quota annuale comporterà l’azzeramento dell’anzianità del socio. Il segretario provvederà alle necessarie verifiche.

Documentazione e libro dei soci

All’atto dell’iscrizione i soci devono fornire i propri dati identificativi, una fotocopia di un documento valido, un recapito telefonico, di residenza ed eventualmente un indirizzo e-mail. Con questi dati iniziali, la segreteria si incarica di inserire il nuovo socio nel libro dei soci a seguito della ratifica del Consiglio Direttivo. Le ratifiche dei nuovi soci possono avvenire anche tramite Consiglio telematico.

Diritti e doveri dei soci

I soci, se in regola con il pagamento delle quote sociali, hanno diritto di usufruire delle iniziative e delle attività dell’Associazione, purché non siano attività straordinarie che necessitano di un contributo economico per sostenerne le spese,  e di partecipare alla vita associativa. I soci esercitano il diritto di voto nelle assemblee e possono far parte degli organismi associativi. Ogni tipo di tesseramento nell’ambito dell’Associazione prevede il rilascio della tessera associativa con validità annuale ed è da intendersi esclusivamente individuale. I soci possono svolgere attività all’interno dell’Associazione volontariamente e in assenza totale di retribuzione, salvo riconoscimento di eventuali somme a titolo di rimborso delle spese sostenute per conto dell’Associazione effettivamente rimaste a carico. Tutti i soci sono tenuti a conoscere, osservare e promuovere i principi e le regole esposti nello Statuto associativo e nel Regolamento interno. Il socio che dovesse causare danni morali e/o materiali all’Associazione ha l’obbligo di risarcire quest’ultima di quanto arrecato. Tra i soci vige una disciplina uniforme del rapporto associativo e relative modalità. La quota sociale non è trasmissibile, né rivalutabile.

Art. IX: Recesso dei soci

Il socio può recedere dall’Associazione, dandone comunicazione scritta al Consiglio Direttivo, senza diritto ad alcun compenso, rimborso di quanto versato o indennità, anche in caso di espulsione. La perdita della qualifica di socio può avvenire per morosità, non ottemperanza alle disposizioni statutarie e regolamentari e quando, in qualunque modo, si arrechino danni morali o materiali all’Associazione per comportamento scorretto. L’espulsione dall’Associazione deve essere decisa dalla maggioranza del Consiglio Direttivo ed avrà effetto immediato senza obbligo di preavviso e, a salvaguardia dell’espulso, senza obbligo di comunicazione dei motivi all’Assemblea dei soci.

 

TITOLO III

(Organi – Cariche)

Art. X: Organi

Gli organi dell’Associazione sono:

  1. Assemblea dei Soci
  2. Consiglio Direttivo

Assemblea dei Soci

È l’organo sovrano dell’Associazione ed è costituita da tutti i soci. L’assemblea dei soci delibera su tutti gli argomenti posti all’ordine del giorno della sua convocazione. All’Assemblea possono partecipare tutti gli associati che alla data di convocazione risultino in regola con il pagamento della quota associativa; i soci fondatori ed i soci consiglieri hanno diritto ad un solo voto. Le deliberazioni dell’Assemblea dei soci devono essere obbligatoriamente accettate da tutti gli associati anche se dissenzienti o assenti. L’assemblea dei soci è convocata dal Presidente sia in via ordinaria che straordinaria. In via ordinaria almeno una volta l’anno e comunque entro quattro mesi successivi dalla data di chiusura dell’esercizio sociale per l’approvazione del Rendiconto Economico annuale consuntivo e preventivo; in via straordinaria su iniziativa del Presidente stesso, per delibera del Consiglio Direttivo o su richiesta di un gruppo di associati pari ad almeno un terzo dell’Assemblea. La convocazione dell’Assemblea deve avvenire con avviso affisso presso la sede sociale e/o sedi autorizzate, e/o con altre modalità di comunicazione almeno sette giorni prima della data fissata. L’assemblea è presieduta dal Presidente e, in caso di impedimento, dal Vicepresidente. L’assemblea ordinaria è regolarmente costituita con l’intervento di almeno il 50% dei soci e delibera in prima convocazione con la maggioranza (metà più uno); nel caso non si raggiunga il limite legale, essa viene aggiornata in seconda convocazione, per un tempo non superiore a tre giorni, ed è valida qualunque sia il numero di soci intervenuti, deliberando con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. L’assemblea straordinaria è regolarmente costituita con l’intervento di più del 50% dei soci e delibera con la maggioranza (metà più uno); nel caso non si raggiunga il limite legale, essa viene aggiornata in seconda convocazione, per un tempo non superiore a tre giorni, ed è valida qualunque sia il numero di soci intervenuti, deliberando con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. È ammessa la partecipazione all’Assemblea mediante delega scritta ma non è consentito rappresentare più di un socio assente.

Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è nominato all’atto della costituzione dell’Associazione tra i soci fondatori o a seguito di assemblea straordinaria per la modifica dell’assetto associativo e successivamente alla scadenza della carica dall’Assemblea dei Soci ed è composto da un minimo di tre membri a un massimo di sette. Il Consiglio Direttivo elegge nel suo seno il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario e/o il Tesoriere. Il Consiglio Direttivo dura in carico a tempo determinato di anni due ed è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione. Ciascun membro del Consiglio Direttivo può essere rieletto, salvo revoca per giusta causa, da intendersi come inadempimento dei doveri di correttezza che si impongono a tale ruolo. I membri del Consiglio Direttivo che intendono dimettersi devono presentare le loro dimissioni scritte al Presidente che potrà proporle al Consiglio Direttivo per l’accettazione o invitare il dimissionario a ritirarle, se ciò non avverrà, il Consiglio Direttivo procederà alla nomina del sostituto. Il Consiglio Direttivo deve riunirsi tutte le volte che il Presidente o due suoi membri lo ritengano necessario. La convocazione deve essere fatta con preavviso di almeno tre giorni salvo urgenze inderogabili. Per la validità delle deliberazioni è necessaria la presenza del voto favorevole della maggioranza dei membri del Consiglio Direttivo. I compiti del Consiglio Direttivo sono i seguenti:

-        Si occupa della gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione.

-        Può istituire eventuali sedi secondarie e delegazioni nell’ambito del territorio nazionale e anche estero.

-        Delibera l’eventuale rifiuto, per gravi motivi, dell’adesione di un socio.

-        Redige il bilancio annuale preventivo e consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea dei soci.

-        Attua le deliberazioni dell’Assemblea.

-        Stabilisce la proporzione delle quote partecipative degli associati, i termini e le modalità di versamento.

-        Delibera in merito alle nomine temporanee i dipendenti, collaboratori, consulenti, insegnanti tecnici, formatori, etc. determinandone eventuali emolumenti, compensi e/o rimborsi spese.

-        Esamina, autorizza, propone, pianifica e sviluppa i progetti associativi.

-        Emana i regolamenti relativi alle varie attività dell’Associazione.

-        Vigila affinché i principi statutari e i regolamenti emanati siano rispettati e promossi.

-        Adotta particolari provvedimenti disciplinari a carico dei soci colpevoli di particolari mancanze.

Ogni riunione verrà verbalizzata da un segretario all’uopo indicato, trascritta sui verbali d’assemblea e sottoscritta dal Presidente e dal Segretario.

Articolo XI: Cariche

Il Presidente – Il Vice-Presidente

Il Presidente viene eletto all’interno del Consiglio Direttivo e rimane in carica per la durata di due anni. Al Presidente spettano la Firma e la Rappresentanza legale di fronte a terzi e in giudizio, secondo le norme vigenti. Il Presidente, in caso di disaccordo in Consiglio Direttivo, ha il dovere di prendere decisioni interpretando il migliore beneficio per gli associati. Il Presidente ha diritto di scegliere il Vice-Presidente che lo rappresenti in sua assenza e ha facoltà, in particolari situazioni, di conferire procure speciali per il compimento di singole attività o categorie di attività. Il Presidente convoca e presiede le riunioni del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea dei soci e firma i relativi atti e deliberazioni. In caso di dimissioni del Presidente dovrà essere convocata l’Assemblea straordinaria dei soci per l’elezione dei nuovo Consiglio Direttivo il quale eleggerà nel suo seno il nuovo Presidente.

Il Segretario

Il Segretario coadiuva il Presidente e in particolare tiene e aggiorna il libro dei soci, redige e conserva i verbali delle riunioni sia del Consiglio Direttivo che dell’Assemblea dei soci.

Il Tesoriere

Il Tesoriere cura, invece, l’amministrazione dell’Associazione; più precisamente provvede alla riscossione delle entrate e al pagamento delle spese in conformità delle decisioni del Consiglio Direttivo, provvede alla tenuta dei registri e della contabilità dell’Associazione nonché della conservazione della relativa documentazione, predispone la bozza del progetto di bilancio annuale preventivo e consuntivo da sottoporre al Consiglio Direttivo prima della stesura definitiva da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea dei Soci.

TITOLO IV

(Gestione Amministrativa)

Articolo XII: Patrimonio

Il Patrimonio e le entrate sono costituiti:

  1. Dall’eventuale fondo comune iniziale derivante  dai versamenti dei soci fondatori come indicato nell’atto costitutivo.
  2. Dalle quote associative ed eventuali quote integrative volontarie dei soci.
  3. Dai beni mobili e immobili che diverranno in possesso dell’Associazione a qualsiasi titolo.
  4. Da eventuali fondi di riserva e/o eccedenze di rendiconto.
  5. Da donazioni e contributi da parte di: soci, privati, enti locali, statali, parastatali, pubblici, istituzioni private nazionali ed estere.
  6. Proventi derivanti da eventuali attività anche commerciali legalmente riconosciute o sottoscrizioni tramite attività promozionali.
  7. Fondi pervenuti a seguito di raccolte pubbliche occasionali in concomitanza di celebrazioni, ricorrenze o campagne promozionali.
  8. Proventi derivanti da partecipazione a bandi di gara e/o da concorsi a premi.

Il patrimonio dell’Associazione non può essere destinato a scopi diversi da quelli enunciati dal presente Statuto. Le somme versate dagli associati non sono rimborsabili in alcun caso e le stesse non sono fruttifere di interessi. Gli utili o gli avanzi di gestione devono essere impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse connesse.

Articolo XIII: Rendiconto

Il bilancio annuale consuntivo è costituito da un Rendiconto Economico accompagnato da una Relazione Finanziaria del Consiglio Direttivo. Una copia del bilancio sarà depositata presso la sede sociale almeno quindici giorni prima della convocazione dell’Assemblea ordinaria per l’approvazione dello stesso affinché tutti gli associati possano prenderne visione. Poiché l’Associazione non ha fini di lucro nel bilancio non dovranno essere presenti utili da ripartire bensì soltanto eccedenze attive o passive di gestione da riportare nel nuovo esercizio e sulla base delle quali il Consiglio Direttivo potrà apportare eventuali variazioni alle quote associative e/o contributi. È vietato distribuire in modo anche indiretto utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale salvo i casi imposti dalla legge.

Articolo XIV: Anno Sociale

L’esercizio sociale coincide con l’anno solare e va dal 1 Gennaio al 31 Dicembre.

Articolo XV: Scioglimento dell’Associazione

Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea straordinaria con l’approvazione di almeno quattro quinti degli aventi diritto di voto in prima convocazione o di almeno due terzi in seconda convocazione. Deliberato lo scioglimento dell’Associazione il patrimonio residuo verrà devoluto a enti o associazioni che perseguono gli stessi scopi dell’Associazione, oppure devoluto per finalità di utilità pubblica o solidarietà con le realtà sociali più bisognose, sentito l’Organismo di Controllo (art. 3, comma 190.1 della legge 662/96) e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Articolo XVI: Clausola Compromissoria

Tutte le eventuali controversie tra associati e tra questi e l’Associazione stessa o i suoi Organi saranno sottoposti al giudizio di un collegio arbitrale. Il Collegio Arbitrale è composto da tre membri, soci dell’Associazione, che giudica inappellabilmente “ex bono ed equo” e senza particolari prescrizioni di rito. I componenti del Collegio Arbitrale sono designati rispettivamente uno da ciascuna delle parti in contestazione e il terzo, che assume la veste di Presidente, dai primi due arbitri o, in caso di disaccordo, dal Presidente dell’Associazione. Il deliberato del Collegio Arbitrale vincola tutti gli associati e l’Associazione e i suoi Organi, rinunciando le parti contraenti sin d’ora per allora a qualsiasi impugnativa del lodo arbitrale.

Articolo XVI: Norme di rinvio

Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto si fa riferimento alle disposizioni previste dal Codice Civile, alle normative vigenti in materie di associazionismo e ai regolamenti statutari degli enti e delle federazioni presso le quali l’Associazione risulti affiliata.

Il presente atto è stato letto dal Presidente dell’Assemblea ai comparenti, i quali confermano e accettano.