Perché la livella laser ha soppiantato il filo a piombo 

Quando nei cantieri si usavano per le misurazioni e i lavori progettuali i fili a piombo e, successivamente, la livella a bolla, quella laser non era ancora nata. Ora che è arrivata sul mercato, non ce n’è più per nessuno. Vediamo perché la nuova livella laser, meglio se autolivellante, ha soppiantato i vecchi metodi, come il filo a piombo e il tipo a bolla che prevedevano (e prevedono ancora, essendo ancora in commercio) un utilizzo manuale, esposto a errori di valutazione. Per rispondere al quesito del titolo basta solo qualche aggettivo che descrive il nuovo prodotto. Automatica, leggera e performante, ma quel che più conta, precisa al mille per mille, disponibile in molteplici varianti come è possibile scoprire consultando il sito www.livellelaser.it dove sono presenti anche classifiche con le livelle laser tra le più precise.

Per qualunque intervento ‘fai da te’ o di lavoro si abbia in mente di fare, la livella laser è la risposta giusta dal lavoretto più banale come bilanciare la posizione di un quadro sul muro al progetto di cantiere che prevede misurazioni di grossa portata basate su allineamenti in orizzontale, verticale e in obliquo. La livella laser, in questi casi, è l’unico strumento in grado di effettuare ogni tipo di misurazione in allineamento su superfici piane o pendenti mediante raggi luminosi che proiettano linee virtuali, di colore rosso o verde a seconda del tipo di intervento e del grado di luminosità dell’ambiente.

I nuovi modelli riescono a proiettare questi ‘gessi’ virtuali anche oltre i 50 metri con la massima precisione, di qui si può comprendere il ruolo fondamentale della livella laser fra gli strumenti indispensabili nei cantieri, grandi o piccoli, per lavori in interna o in esterna. Si può rendere necessario che la livella vada usata in sospensione, per la natura degli spazi dove viene usata, in tal caso fra gli accessori più venduti è possibile trovare in commercio, se non è già presente nel kit in dotazione, il treppiede strutturato per supportare la livella ad altezze regolabili e con un sistema di rotazione che consente uno spostamento dell’attrezzo a 360 gradi per ottenere le massime prestazioni. Nelle livelle autolivellanti questa funzione è svolta in modo automatico azzerando ogni margine di errore.